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Dendrocacalia crepidifolia
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mwbamwbqDendrocacalia crepidifolia mwbg (Nakai) Nakai, mwca1928 è una specie di mwcqpianta mwcgangiosperma mwcwdicotiledone della mwdafamiglia delle mwdqAsteracee (sottofamiglia mwdgAsteroideae). mwdwDendrocacalia crepidifolia è anche l'unica specie del genere mweamweqDendrocacalia mweg(Nakai) Nakai, mwfa1928.cite-ref-apgiv-1-0[1]cite-ref-kew-2-0[2]
Contents
• Biologia
• Sinonimi
• Note
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Etimologia
Il nome del genere (mwiaDendrocacalia) deriva dalle parole in mwiqgreco "mwigdendro" (= albero, simile ad un albero) e "mwiwcacalia (kako-lina)" (= molto doloroso), quest'ultima parola usata per la prima volta da mwjaDioscoride (Anazarbe, 40 circa – 90 circa), medico, botanico e farmacista greco antico che esercitò a mwjqRoma ai tempi dell'imperatore mwjgNerone.cite-ref-3[3] L'mwkwepiteto specifico (mwlacrepidifolia) è composto dalla parola "crepis" (= sandalo: antico nome di una pianta) usato da Linneo nel 1753 per il genere mwlqmwlgCrepis; insieme alla parola "foglia" significa: "simile alle foglie di Crepis".cite-ref-4[4]
Il nome scientifico della specie è stato definito dal botanico Takenoshin(Takenosin) Nakai (1882-1952) nella pubblicazione "mwnqRigakkwai" (Rigakkwai 26(5): 8) del 1928.cite-ref-5[5] Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.
Descrizione
mwvgRadici. Le radici in genere sono secondarie da rizoma e possono essere fibrose. I mwvwrizomi sono striscianti o legnosi.
mwwqFusto. La parte aerea è eretta e legnosa (legno tenero); semplice o ramosa.
mwwwFoglie. Le mwxafoglie mwxqcauline, disposte in modo alternato, sono mwxgpicciolate e con forme intere variabili da ovate e oblanceolate. La superficie è mwxwglabra e le venature sono mwyapennate.
mwygInfiorescenza. Le mwywsinflorescenze sono composte da più capolini organizzati in formazioni corimbose. Le mwzainfiorescenze vere e proprie sono formate da un mwzqcapolino terminale peduncolato di tipo mwzgdiscoide. Alla base dell'involucro è presente un calice formato da brattee fogliacee. I capolini sono formati da un mwzwinvolucro, con forme da cilindriche, composto da diverse mwaabrattee, al cui interno un mwaqricettacolo fa da base ai fiori tubulosi. Le brattee sono disposte in modo embricato di solito su una sola serie e possono essere connate alla base. Il ricettacolo è nudo (senza pagliette a protezione della base dei fiori); la forma è convessa e a volte è alveolato.
mwawFiori. I fiori (5 per capolino) sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 mwbaverticilli: mwbqcalice – mwbgcorolla – mwbwandroceo – mwcagineceo) e pentameri (mwcqcalice e mwcgcorolla formati da 5 elementi). Sono inoltre mwcwermafroditi (femminili) o funzionalmente maschili e mwdaactinomorfi.
• mwdwFormula fiorale:
mwegmwewmwfamwfq*/x mwfgK mwfw ∞ ∞ {\displaystyle \infty } , [mwgaC (5), mwgqA (5)], mwggG 2 (infero), acheniocite-ref-judd520-11-0[11]
• mwjqCorolla: nella parte inferiore i mwjgpetali della corolla sono saldati insieme e formano un tubo. In particolare le corolle dei fiori del disco centrale (mwjwtubulosi) terminano con delle fauci dilatate a raggiera con cinque lobi. I lobi possono avere una forma da deltoide a triangolare-ovata. Il colore delle corolle è rosa o porpora.
• mwkqAndroceo: gli mwkgstami sono 5 con dei filamenti liberi. La parte basale del collare dei filamenti può essere dilatata. Le mwkwantere invece sono saldate fra di loro e formano un manicotto che circonda Lo mwlastilo. Le antere alla base sono ottuse. La struttura delle antere è di tipo tetrasporangiato, raramente sono bisporangiate. Il tessuto endoteciale è radiale o polarizzato. Il mwlqpolline è mwlgtricolporato (tipo "helianthoid").cite-ref-12[12]
• mwnaGineceo: lo mwnqstilo è biforcato con due mwngstigmi nella parte apicale. Gli stigmi sono troncati e possono essere ricoperti da minute papille; altre volte i peli sono di tipo mwnwpenicillato. Le superfici stigmatiche sono continue. L'mwoaovario è mwoqinfero mwoguniloculare formato da 2 mwowcarpelli.
mwpqFrutti. I mwpgfrutti sono degli mwpwacheni con mwqapappo. La forma degli acheni è oblunga; la superficie è percorsa da diverse coste longitudinali e può essere mwqqpubescente. Possono essere presenti delle ali o degli ispessimenti marginali. Non sempre il mwqgcarpoforo è distinguibile. Il colore del frutto può essere nero o bruno. Il pappo è formato da numerose setole snelle.
Biologia
mwrqImpollinazione: l'mwrgimpollinazione avviene tramite insetti (mwrwimpollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
mwsqRiproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
mwswDispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mwtamirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: mwtqzoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del mwtgpappo il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Distribuzione e habitat
Tassonomia
La mwwafamiglia delle mwwqAsteracee (o mwwgCompositae, mwwwmwxanomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre mwxq23 000 mwxgspecie distribuite su mwxw1 535 mwyageneri,cite-ref-judd520-11-1[11] oppure mwzq22 750 specie e mwzg1 530 generi secondo altre fonticite-ref-13[13] (una delle mw0wchecklist più aggiornata elenca fino a mw1a1 679 generi).cite-ref-14[14] La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia mw2qAsteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.cite-ref-apgiv-1-1[1]cite-ref-kj-9-1[9]cite-ref-fs-10-1[10]
Filogenesi
Il genere di questa voce appartiene alla sottotribù mw6aSenecioninae della tribù mw6qSenecioneae (una delle 21 tribù della sottofamiglia mw6gAsteroideae). In base ai dati filogenetici la sottotribù, all'interno della tribù, occupa il "core" della tribù e insieme alla sottotribù mw6wOthonninae forma un "mw7agruppo fratello".cite-ref-fs-10-2[10]
I seguenti caratteri sono indicativi per la sottotribù:cite-ref-fs-10-3[10]
mw-amw-qil portamento è molto vario (erbe, arbusti, liane, epifite, alberelli o alberi). mw-gle foglie sono sia basali che cauline disposte in modo alternato. mw-wsono presenti capolini sia mw-aradiati, mw-qdisciformi o mw-gdiscoidi. mw-wle antere sono tetrasporangiate, raramente bisporangiate.
La struttura della sottotribù è molto complessa e articolata (è la più numerosa della tribù con oltre 1.200 specie distribuite su un centinaio di generi) e al suo interno sono raccolti molti sottogruppi caratteristici le cui analisi sono ancora da completare. Il genere della specie di questa voce, nell'ambito della filogenesi della sottotribù, occupa una posizione abbastanza "basale" (si separato precocemente dalla sottotribù) e insieme ai generi mwaqemwaqiArrhenechthites mwaqmMattf., 1938, mwaqqmwaquCrassocephalum mwaqyMoench, 1794 e mwaqcmwaqgErechtites mwaqkRaf., 1817 forma un clade ben supportato. In questo clade mwaqoArrhenechthites e mwaqsDendrocacalia formano un "mwaqwgruppo fratello". A questo clade appartiene anche il gruppo "mwaq0Senecio s.str." e, nidificato tra i generi mwaq4Arrhenechthites e mwaq8Dendrocacalia, la specie mwaraSenecio thapsoides che quindi dovrebbe essere esclusa da mwareSenecio.cite-ref-fs-10-4[10]
Il cladogramma seguente (semplificato) mostra l'attuale conoscenza filogenetica di questo gruppo.cite-ref-fs-10-5[10]
I caratteri distintivi per la specie mwar0 Dendrocacalia crepidifolia sono:cite-ref-kj-9-2[9]
mwasqmwasule foglie hanno delle lamine intere. mwasyi capolini sono discoidi. mwascil colore delle corolle varia da rosa a porpora.
Il mwasknumero cromosomico della specie è: 2n = 60.cite-ref-kj-9-3[9]
Sinonimi
Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:cite-ref-kew-2-2[2]
• mwatyCacalia crepidifolia mwatcNakai, 1915
Note
cite-note-apgiv-11. ↑ mwaua(mwauemwauiEN) The Angiosperm Phylogeny Group, mwaummwauqAn update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in mwauumwauyBotanical Journal of the Linnean Society, vol.mwauc 181, n.mwaug 1, 2016, pp.mwauk 1-20.
cite-note-kew-22. ↑ mwavemwavimwavmWorld Checklist, su mwavqmwavuRoyal Botanic Gardens Kew. mwavyURL consultato il 24 ottobre 2022.
cite-note-33. ↑ mwavomwavsDavid Gledhill 2008,mwavw pagg. 82 e 137.
cite-note-44. ↑ mwawamwawemwawiBotanical names, su mwawmcalflora.net. mwawqURL consultato il 24 ottobre 2022.
cite-note-55. ↑ mwawgmwawkmwawoThe International Plant Names Index, su mwawsipni.org. mwawwURL consultato il 24 ottobre 2022.
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cite-note-1212. ↑ mwaaymwaacStrasburger 2007,mwaag vol. 2, pag. 760.
cite-note-1313. ↑ mwaawmwaa0Strasburger 2007,mwaa4 pag. 858.
cite-note-1414. ↑ mwabimwabmmwabqWorld Checklist, su mwabumwabyRoyal Botanic Gardens Kew. mwabcURL consultato il 18 aprile 2021.
Bibliografia
• citerefkadereit-jeffrey-2007Kadereit J.W. & Jeffrey C., The Families and Genera of Vascular Plants, Volume VIII. Asterales, Berlin, Heidelberg, 2007.
• citereffunk-susanna-2009V.A. Funk, A. Susanna, T.F. Steussy & R.J. Bayer, Systematics, Evolution, and Biogeography of Compositae, Vienna, International Association for Plant Taxonomy (IAPT), 2009.
• citerefjudd-2007Judd S.W. et al., Botanica Sistematica - Un approccio filogenetico, Padova, Piccin Nuova Libraria, 2007, ISBN 978-88-299-1824-9.
• citerefstrasburger-2007Strasburger E, Trattato di Botanica. Volume secondo, Roma, Antonio Delfino Editore, 2007, ISBN 88-7287-344-4.
• citerefpignatti-1982Sandro Pignatti, Flora d'Italia, Bologna, Edagricole, 1982, ISBN 88-506-2449-2.
• citerefsusanna-et-al-2020Alfonso Susanna et al., The classification of the Compositae: A tribute to Vicki Ann Funk (1947–2019, in Taxon, vol. 69, n. 4, 2020, pp. 807-814.
• citerefmotta-1960Giacomo Nicolini, Enciclopedia Botanica Motta, Milano, Federico Motta Editore, 1960.
• citerefdavid-gledhill-2008(EN) David Gledhill, The Names of Plants, Cambridge University Press, 2008.
Voci correlate
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Collegamenti esterni
• mwacomwacs Dendrocacalia crepidifolia Royal Botanic Gardens KEW - Database
• mwac0mwac4 Dendrocacalia Royal Botanic Gardens KEW - Database